Tag

, , , ,

Rope2 studentelli annoiati strangolano un loro amico esclusivamente per il gusto di compiere un omicidio come atto superfluo. Poi invitano conoscenti e familiari della vittima a una festa con il cadavere nascosto in un baule sotto gli occhi di tutti. “È roba che ti fa robusto e disposto all’esercizio dell’amata ultraviolenza”, insomma. Uno dei film più belli di Hitchcock – il primo a colori – e anche il più snobbato. Il più SNOBBATO. Io proprio non vi capisco, raga. Composizione straordinaria delle inquadrature – ancora più che in altre pellicole si vede come mastro Hitch abbia già tutto costruito in testa – ; Jimmy Stewart e Farley Granger (quando dovete disegnare l’ansia a Pictionary ricordatevi la sua faccia, just sayin’); funambolismi registici con la macchina da presa in quegli undici piani sequenza che lèvati proprio, così ben mimetizzati da sembrare uno solo. E dal momento che i tempi di ripresa erano lunghi sul set tutti muti e concentratissimi per cercare di evitare gli errori, tipo che una volta un dolly passò inavvertitamente sopra il piede di un cameraman rompendoglielo e per non interrompere la scena gli misero una mano davanti alla bocca impedendogli di urlare e lo trascinarono via. Cioè, ci siamo capiti? Allora facciamo così: voi mettete una copia di Rope fuori dalla porta di casa e io passo oltre. Buona Pasqua.

QUICKIES:

Did you think you were God, Brandon?

Georges-Melies-Le-voyage-dans-la-lune-1902

Annunci